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Foglio "Lussino" n. 20
pagina 28

Vita della Comunità

RIUNIONE DEL DIRETTIVO

     Sabato 25 marzo 2006 si è tenuto a Trieste il tradizionale incontro per celebrare la Madonna Annunziata: la giornata è iniziata il mattino con la riunione del Direttivo cui hanno partecipato i seguenti membri: Don Nevio Martinoli, presidente, Licia Giadrossi-Gloria, segretario, Mons. Mario Cosulich, Sergio de Luyk, Massimo Ferretti, Renato Martinoli, Fausto Massa, Marucci Morin Pogliani, Antonio Rerecich; per delega Leila Premuda a Sergio de Luyk, Paola Vidoli a Don Nevio, Doretta Martinoli a Giadrossi, Caterina Massa a Fausto Massa, Mechi Massa a Massimo Ferretti, gli altri per delega tacita al segretario. 
     Viene subito approvata la proposta del segretario
di cooptare nel Direttivo e nella Redazione la prof. Renata Fanin Favrini che desidera continuare l’opera del marito affinché tutto quanto da lui profuso per Lussino vada continuato e valorizzato e che si prodiga continuamente per l’Associazione, mantenendo anche la sede in casa sua, fino a quando non si trovino altre soluzioni. Il dottor Sergio de Luyk entra nella redazione del Foglio per meriti personali, per passione marinara e per tradizione lussignana. 
     Sono stati discussi, approvati, e successivamente
presentati agli aderenti, nel corso della riunione del pomeriggio, i seguenti punti all’ordine del giorno:

     1) Ricordo del prof. Giuseppe Favrini: 
     Sempre presente nei nostri pensieri “lussignani”, Giuseppe Favrini ha lasciato un’impronta decisiva a questa Comunità sparsa per il mondo, ha aperto uno spiraglio tra i ricordi, una fessura che si va via via espandendo per diventare una voragine. Il Foglio è il punto di ritrovo, di riflessione di tanti lussignani, è il filo di una rete che si estende attraverso i siti più profondi della memoria, non più rimossa, che tutti vogliono conoscere e far conoscere. 
     Giuseppe Favrini, lussignano italiano per eccellenza, di grande statura morale, matematico attuario, con la passione per la nostra bimillenaria storia latina, veneta, italiana, così mistificata e negata. Non solo, perché Giuseppe si dedicava al prossimo, dava lezioni gratuite di matematica e partecipava alle attività della 
parrocchia di Notre Dame de Sion.

     2) Bilancio consuntivo 2005 e preventivo 2006

    3) Degrado dell’edificio della Nautica; conservazione delle nostre tombe nel cimitero di San Martino 
     Il tetto della gloriosa Nautica è crollato. Quella che era la sede dell’Istituto Nautico Nazario Sauro è stata acquistata da una società austriaca che ha ristrutturato l’albergo Italia, poi Istra, ora Apoxiomenos, poi pare sia stata rivenduta a una società di Zagabria che intende costruire un albergo a 4 stelle. La pratica è ferma in commissione edilizia perché il comune di  Lussinpiccolo non consente - speriamo sia vero - l’abbattimento dell’edificio. 
     Proseguono i pagamenti della manutenzione delle nostre tombe nel cimitero di San Martino. E’ Doretta Martinoli che si è assunta tale incarico. Abbiamo salvato la tomba di una famiglia lussignana, pagandone i canoni di 10 anni entro il 31-12-2005, per poterla conservare. Ora cerchiamo qualche erede disposto a continuare, altrimenti deve rimanere a carico della Comunità. 

     4) Richiesta all’Irci di uno spazio dedicato a Lussinpiccolo 
    Abbiamo scritto una lettera all’Istituto Regionale della Cultura Istriana, Quarnerina e Dalmata, chiedendo uno spazio, possibilmente un locale, nella ristrutturanda sede museale di via Torino, a Trieste, da adibire ad archivio bibliografico e iconografico relativo all’Isola, per la consultazione da parte del pubblico interessato alle nostre vicende. 

     5) Celebrazioni della Giornata del Ricordo 2006 
     Abbiamo partecipato con la nostra bandiera alla Giornata del Ricordo del 10 febbraio scorso, insieme alle altre Associazioni degli esuli, prima nel Municipio di Trieste, poi alla celebrazione della Santa Messa nella chiesa di Sant’Antonio Nuovo. 
     La nota positiva deriva dal fatto che le tre associazioni Comunità Istriane, Unione degli Istriani e Libero Comune di Pola in Esilio finalmente si sono unite negli intenti e nelle celebrazioni. 
     Anche la recente elezione di Codarin (ANVGD) alla presidenza della Federazione delle Associazioni a Roma, e alla vicepresidenza del generale Mazzaroli (vicepresidente vicario) del Libero Comune di Pola in esilio, potrebbe essere foriera di buone nuove come il rientro delle Comunità Istriane nella Federazione centrale, per costituire un nucleo più forte.  

 

Pare che il problema della distribuzione dei contributi ostacoli la riunificazione, già negata dal past president, che rimane ancora come vicepresidente. Nell’incontro pomeridiano dei Lussignani il tema è stato presentato da Lorenzo Rovis, presidente delle Comunità Istriane.

   7) Labaro con lo stemma di Lussino 
    Si decide di creare un labaro per dare maggiore visibilità alla nostra
Associazione. Il costo è abbastanza elevato e occorre predisporre progetto e disegno per avere un preventivo dettagliato. Se ne incarica Renata Fanin Favrini, insegnante di disegno e pittrice di pregio. 

    8) Incontro estivo ad Artatore venerdì 14 luglio 2006 e iniziative culturali nostre a Lussino  
     L’incontro estivo dei Lussignani non residenti nella valle di Artatore diventa una piacevole abitudine e si dispone per il 14 luglio, data in cui Renzo e Sergio Cosulich, proprietari della più che centenaria casetta Stuparich, metteranno a disposizione con la consueta ospitalità il loro giardino, dove Benedetta Peinkhofer e Doretta Martinoli organizzeranno giochi allegri per grandi e piccoli, mentre ogni famiglia porterà generi di conforto. 
    Nei giorni precedenti o seguenti Leila Premuda è disponibile a organizzare una visita culturale e
storica guidata ai luoghi cari ai Lussignani.

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Ultimo aggiornamento mercoledì 01 novembre 2006