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RIUNIONE
DEL DIRETTIVO
Sabato 25 marzo 2006 si è tenuto a Trieste il tradizionale incontro
per celebrare la Madonna Annunziata: la
giornata è iniziata il mattino con la riunione del Direttivo
cui hanno partecipato i seguenti membri: Don Nevio
Martinoli, presidente, Licia Giadrossi-Gloria, segretario,
Mons. Mario Cosulich, Sergio de Luyk, Massimo
Ferretti, Renato Martinoli, Fausto Massa, Marucci
Morin Pogliani, Antonio Rerecich; per delega Leila
Premuda a Sergio de Luyk, Paola Vidoli a Don Nevio,
Doretta Martinoli a Giadrossi, Caterina Massa a Fausto
Massa, Mechi Massa a Massimo Ferretti, gli altri
per delega tacita al segretario.
Viene subito approvata la proposta del segretario
di cooptare nel
Direttivo e nella Redazione la prof. Renata
Fanin Favrini che desidera continuare l’opera del
marito affinché tutto quanto da lui profuso per Lussino
vada continuato e valorizzato e che si prodiga continuamente
per l’Associazione, mantenendo anche la
sede in casa sua, fino a quando non si trovino altre soluzioni.
Il dottor Sergio de Luyk entra nella redazione del
Foglio per meriti personali, per passione marinara e
per tradizione lussignana.
Sono stati discussi, approvati, e successivamente
presentati agli
aderenti, nel corso della riunione del pomeriggio,
i seguenti punti all’ordine del giorno:
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1) Ricordo del prof. Giuseppe Favrini:
Sempre presente nei nostri pensieri “lussignani”,
Giuseppe Favrini ha lasciato un’impronta decisiva a questa
Comunità sparsa per il mondo, ha aperto uno spiraglio tra i
ricordi, una fessura che si va via via espandendo per diventare una
voragine. Il Foglio è il punto di ritrovo, di riflessione di tanti
lussignani, è il filo di una rete che si estende attraverso i siti
più profondi della memoria, non più rimossa, che tutti vogliono
conoscere e far conoscere.
Giuseppe Favrini, lussignano italiano per
eccellenza, di grande statura morale, matematico attuario, con la
passione per la nostra bimillenaria storia latina, veneta, italiana,
così mistificata e negata. Non solo, perché Giuseppe si dedicava
al prossimo, dava lezioni gratuite di matematica e partecipava alle
attività della parrocchia
di Notre Dame de Sion.
2) Bilancio consuntivo 2005 e preventivo 2006
3) Degrado dell’edificio della Nautica; conservazione delle
nostre tombe nel cimitero di San Martino
Il
tetto della gloriosa Nautica è crollato. Quella che era la sede
dell’Istituto Nautico Nazario Sauro è stata acquistata da una
società austriaca che ha ristrutturato l’albergo Italia, poi
Istra, ora Apoxiomenos, poi pare sia stata rivenduta a una società
di Zagabria che intende costruire un albergo a 4 stelle. La pratica
è ferma in commissione edilizia perché il comune di
Lussinpiccolo non consente - speriamo sia vero - l’abbattimento
dell’edificio.
Proseguono i pagamenti della manutenzione
delle nostre tombe nel cimitero di San Martino. E’ Doretta
Martinoli che si è assunta tale incarico. Abbiamo salvato la tomba
di una famiglia lussignana, pagandone i canoni di 10 anni entro il
31-12-2005, per poterla conservare. Ora cerchiamo qualche erede
disposto a continuare, altrimenti deve rimanere a carico della
Comunità.
4) Richiesta all’Irci di uno spazio dedicato a Lussinpiccolo
Abbiamo scritto una lettera all’Istituto
Regionale della Cultura Istriana, Quarnerina e Dalmata, chiedendo
uno spazio, possibilmente un locale, nella ristrutturanda sede
museale di via Torino, a Trieste, da adibire ad archivio
bibliografico e iconografico relativo all’Isola, per la
consultazione da parte del pubblico interessato alle nostre vicende.
5) Celebrazioni della Giornata del Ricordo 2006
Abbiamo partecipato con la nostra bandiera
alla Giornata del Ricordo del 10 febbraio scorso, insieme alle altre
Associazioni degli esuli, prima nel Municipio di Trieste, poi alla
celebrazione della Santa Messa nella chiesa di Sant’Antonio Nuovo.
La nota positiva deriva dal fatto che le
tre associazioni Comunità Istriane, Unione degli Istriani e Libero
Comune di Pola in Esilio finalmente si sono unite negli intenti e
nelle celebrazioni.
Anche la recente elezione di Codarin (ANVGD)
alla presidenza della Federazione delle Associazioni a Roma, e alla
vicepresidenza del generale Mazzaroli (vicepresidente vicario) del
Libero Comune di Pola in esilio, potrebbe essere foriera di buone
nuove come il rientro delle Comunità Istriane nella Federazione
centrale, per costituire un nucleo più forte. |
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Pare
che il problema della distribuzione dei contributi ostacoli la
riunificazione, già negata dal past president, che rimane
ancora come vicepresidente. Nell’incontro pomeridiano dei
Lussignani il tema è stato presentato da Lorenzo Rovis,
presidente delle Comunità Istriane.
7) Labaro con lo stemma di Lussino
Si decide di creare un labaro per dare
maggiore visibilità alla nostra Associazione.
Il costo è abbastanza elevato e occorre predisporre progetto e
disegno per avere un preventivo dettagliato. Se ne incarica
Renata Fanin Favrini, insegnante di disegno e pittrice di
pregio. |
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8) Incontro estivo ad Artatore venerdì 14 luglio 2006 e iniziative
culturali nostre a Lussino
L’incontro
estivo dei Lussignani non residenti nella valle di Artatore diventa
una piacevole abitudine e si
dispone per il 14 luglio, data in cui Renzo e Sergio Cosulich,
proprietari della più che centenaria casetta Stuparich,
metteranno a disposizione con la consueta ospitalità il loro
giardino, dove Benedetta Peinkhofer e
Doretta Martinoli organizzeranno giochi allegri per grandi e
piccoli, mentre ogni famiglia porterà generi di
conforto.
Nei giorni precedenti o seguenti Leila Premuda è
disponibile a organizzare una visita culturale e storica
guidata ai luoghi cari ai Lussignani. |
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