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Foglio "Lussino" n.19
pagina 30

Messe estive a Lussinpiccolo

di Anna Maria Chalvien - Saganic

     Lussinpiccolo - Verso la fine del mese di giugno scorso il professor Favrini mi telefonò chiedendomi se potevo collaborare, nei canti liturgici durante le varie Messe in lingua italiana che si celebrano a Lussinpiccolo ogni estate. Ho accettato volentieri l’invito, poi dopo una bella chiacchierata ci siamo salutati con la speranza di conoscerci presto personalmente. Ciò purtroppo non è accaduto, e mi dispiace veramente, ma prego il Signore di donargli l'eterno riposo e che la luce perpetua risplenda sulla sua anima. 
     Le Sante Messe prefestive a Lussinpiccolo si celebrarono nel Duomo dal sabato 2 luglio 2005. Il parrocco dott. don Anton Bozanic si rivolgeva ai fedeli salutandoli e compiacendosi per aver scelto Lussino come luogo di riposo e in particolare invitava i lussignani nati nell’isola, ma ora residenti in Italia di sentirsi a casa propria, anche se divisi da lingue e paesi: in Gesù Cristo e nella Sua chiesa tutti siamo uniti dall'amore.

 

 

 
    Durante i mesi di luglio e agosto ogni sabato sera nel piazzale del Duomo, in attesa che termini la Messa feriale, si notavano dei volti sorridenti di lussignani e turisti che si scambiavano i saluti e qualche simpatica “ciacolada”. 
     I coniugi Piccini distribuivano i foglietti liturgici e quelli con le canzoni. La signora Pina proponeva i canti e assieme a suo marito, Antonio, cercava le persone per le letture. I partecipanti accettavano volentieri gli incarichi per le letture, poi si entrava in chiesa e iniziava la liturgia nella quale si udivano i canti antichilussignani fotocopiati dal libretto “Laudato sii o mio Signore”, opera di don Nevio Martinoli. L'ultimo canto di ogni Santa Messa lo dedicavamo alla Madonna con il canto di “Nome dolcissimo”, “Mira il tuo popolo” ed altri. 


    Una domenica nel mese di agosto fu celebrata la Messa Parrocchiale per tutti i lussignani nel mondo. Terminata la liturgia, nel piazzale il saluto, tutto in lingua italiana, del nostro Sindaco Gari Cappelli. Nel piazzale seguì quindi un rinfresco: dolcetti e bibite per tutti al suono della nostra orchestra di fiati “Giuseppe Kashmann”. Un motivo d’incontro del tutto particolare con lo scambio di saluti ed abbracci fra lussignani giunti per l’occasione, oltre che dall’Italia, anche dalla Svezia, Germania, Africa, Stati Uniti ed Australia. 
    

   Dalla metà di luglio fino a dopo Ferragosto la chiesa era molto affollata, poi la presenza dei turisti diminuì, e così noi lussignani rimasti ci accorgemmo che l'estate stava per finire. All'inizio l'idea di dover affrontare l'autunno e l’inverno nell'isola, anche se sempre con un clima mite, ci impensierisce un momento, ma a Lussino non ci si annoia. Siamo già quasi a gennaio e ci rallegriamo quando il tempo è bello, le giornate saranno sempre più lunghe; incominciamo a pensare alla primavera e ai preparativi per la prossima estate, per fare così nel migliore dei modi i piacevoli incontri con i parenti, conoscenti, e speriamo anche con molti turisti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

      

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Ultimo aggiornamento domenica 30 aprile 2006