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Foglio "Lussino" n.21
pagina 16, 17

I 102 anni di Berta Stuparich Cosulich

di Doretta Martinoli e Renzo Cosulich

     Il 7 settembre ci siamo ritrovati a Trieste per il consueto appuntamento a casa Stuparich Cosulich in occasione del compleanno di Berta: sono 102, portati benissimo!!! 
     Eravamo otto amiche, ovviamente
non coetanee, e abbiamo festeggiato questa eccezionale ricorrenza allietata da regali, torta e candeline nel suo bel salotto adorno di rose rosa. 
     Anche se non esce più di
casa, non ha problemi di impiego del tempo. Da vera lussignana è sempre indaffarata a curare la propria persona aiutata dalle gentili signore istriane. Ama rivedere e riordinare le sue carte, custodi di infiniti ricordi e scrivere lettere ai suoi figli in Brasile e in Francia, e ai nipoti, indifferentemente in italiano o in inglese. 
    E’ sempre vivace, molto divertente e, se può, un
po’ “commandaizza”!
     Mia mamma ama rievocare spesso questo episodio
che risale all’inizio della prima guerra mondiale:       
     “La nave Marta Washington di bandiera austriaca comandata dal padre Roberto Stuparich venne sequestrata dal governo Usa allo scoppio della guerra 1914-1918 e rimase ferma a New York in disarmo. 

 

 

 


1904, costruzione del molo in Artatore


Matrimonio di Berta Stuparich con Paolo Cosulich sulla m/n Saturnia, 1930

      Sono vissuta a bordo della nave con i miei genitori e la sorella Yole durante tutto il periodo. Andavo a scuola ogni mattina sotto scorta della polizia americana e venivo riaccompagnata nel transatlantico alla fine dell’orario scolastico. Il secondo di bordo era Giovanni Malabotta appena uscito dalla Nautica di Lussino. Ricordo i bei momenti che trascorrevo giocando con mia sorella in un trasantlantico intero solo per noi!” 
     Ora mia madre Berta Stuparich Cosulich ha 102 anni e questi ricordi sono rimasti sempre impressi nella sua memoria e con nostalgia ricorda questa avventura obbligata dallo scoppio della prima guerra mondiale. Ancora oggi ha degli amici che frequentava in quegli anni scolastici.

 

 

 

 

 

 


Festa lussignana ad Artatore, 14 luglio 2006

di Doretta Martinoli


Lo stesso molo nel 2006, foto Biancamaria Suttora

     Anche quest’anno ci siamo trovati numerosi e “festosi” nel bellissimo giardino di casa Stuparich Cosulich ad Artatore, ospitati con la consueta cordialità da Veronique e Renzo Cosulich. 
     E’ stata una giornata veramente bella, piena di sole
e non troppo calda, proprio giusta per noi, rallegrata da tanta “mularia”che ha partecipato entusiasta ai divertenti giochi organizzati da Benedetta Peinkhofer e da me. Eravamo circa cinquanta, per metà giovani e giovanissimi e per metà adulti di varie “gradazioni”! Tutti si sono comportati sportivamente: vincere se possibile, perdere con molto e sentito fair play! I giochi consistevano in: gare di nuoto a cagnetto, torneo di ping pong a coppie (casuali), getto della spugna (tutti bagnati), gavettoni con i palloncini, pallavolo da seduti usando un palloncino leggero leggero: due squadre di circa 15 giocatori ciascuna (divertentissimo), pallavolo “vero”. La partecipazione è stata massiccia ed entusiasta! 
    Alle 13,30 abbiamo interrotto i giochi per avvicinarci
al pranzo allestito con la collaborazione di tutte le famiglie partecipanti. La tavola era imbandita a sorpresa e, stranamente non ci sono stati doppioni e tutto era squisito: torte salate, riso e pasta fredda, pasticci, sardoni in savor, macedonia di frutta, dolci vari. 

    Si è deciso di premiare il piatto più apprezzato e, all’unanimità, è stato scelto i sardoni in savor, preparato dalla signora Nora Zini, non autoctona, ma come se lo fosse perché frequenta Lussino da una vita e ne è innamorata (...e come potrebbe essere diversamente?) 
     I giochi sono proseguiti fino a sera e quando la maggior parte dei partecipanti se n’è andata, rimasti circa in quindici, abbiamo prolungato la gioia di stare assieme mangiando gli “ustuanzi” e bevendo bon vin, brindando a Lussin!!! 
     Tra i partecipanti da segnalare il Sig. Giuseppe Niccoli di Unie che ha lasciato Lussino nel 1956 per Brisbane, Australia, dove tuttora vive. Tornato quest’anno a Lussino vi è rimasto per ben due mesi e mezzo a riempirsi gli occhi e il cuore! 
     C’erano poi: Giovanni Aprile, nipote di Tinzetta Martinoli, Donatella Croatto dei Flink, la tribù dei Gerolimich parigini, Giuliana Goidanich Campanacci con la figlia Laura Musso e le nipotine, Fausto Massa con la figlia Meki ed il nipote Nicolò, Renato e Vera Martinoli con amici genovesi, Matteo Mircovich con Laura, la famiglia Piccini-Vigini molto numerosa e allegra, Raimondo e Iolanda Prag e Nora Zini. 
     Arrivederci al prossimo anno!!!

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Ultimo aggiornamento lunedì 01 gennaio 2007