Precedente Su Successiva

Foglio "Lussino" n.21
pagina 5, 6 e 7

     Commemorazioni

Il ricordo più affettuoso per il mio carissimo fratello Mino Prossen scomparso nel gennaio 2006, da Luciana Prossen Citterich, unitamente al marito e ai figli Manuela e Mauro.

     Maria Giuricich ved. Bommarco, “Miriam”, figlia del “Cente”, è morta a 93 anni a Genova dove abitava dal 1949, quando esule lasciò Lussinpiccolo. Rimasta vedova nel 1954, allevò con sacrifici i figli ed ebbe poi la gioia di veder crescere i nipoti e diventare bisnonna. Si è spenta con il ricordo della Madonna di Cigale nel cuore e con il conforto dell’affetto dei figli Claudio e Gabriella.

     Giovanni Sambo, Cavaliere della Repubblica, nato a Lussingrande nel 1909, è morto a Trieste il 27 marzo. Insegnante elementare, prima in Istria e poi da esule a Trieste, ha dedicato la sua vita all’educazione dei giovani, anche come Direttore e ispettore delle colonie estive della Lega nazionale e maestro di campo dei ricreatori comunali di Trieste.

    Renata Bussani Mentesana, nata a Lussinpiccolo nel dicembre 1919, è morta il 25 aprile 2006 in Sicilia; pochi giorni prima l’improvvisa scomparsa della figlia Rita Bussani.

 Dopo lunghi anni di sofferenze, il 21 maggio 2006 è scomparso Anton Antonio Radoslovich a Cliffside Park, N.J., U.S.A.. Aveva 77 anni ed era nato a Lussinpiccolo dove visse fino al 1948. Frequentò l’Istituto Nautico “Nazario Sauro” e si diplomò nel 1948, l’ultimo anno della scuola a Lussino. Antonio è stato amorevolmente assistito dalla moglie Caterina Gellussich, dal figlio dottor Glauco, dalla figlia Annette e dal genero Peter Corbin. Era molto affezionato ai quattro nipoti Kaithlyn, Christian, Stephane e Caroline. Molta gente di Lussino e dintorni è venuta ad esprimere le condoglianze alla famiglia. Tra omaggi di fiori e Sante Messe un vecchio lussignano Giacomo Martinolich di Bucoviza  ha portato un sasso di Valdarche e glielo ha posto tra le mani, affinché Antonio porti con sé un pezzettino della sua amata isola, per la quale sentiva una grande nostalgia. Leggeva sempre con avidità il Foglio “Lussino” e ricordava tutta la sua gente. La famiglia ringrazia pure la Signora Anca Nesi che portò la bandiera con lo stemma di “Lussin Minoris” come usa sempre per tutti i Lussignani. A Trieste lo ricorda con affetto e stima il suo compagno di Istituto Nautico, Antonio Rerecich.

    Lidia Straulino, è deceduta il 27 maggio a Latina, dove risiedeva. Nata a Lussinpiccolo, era sorella dell’ammiraglio Agostino Straulino. Alle esequie era presente il vicepresidente del Comitato giulianodalmata di Latina che ha ricordato la figura dell’estinta. La ricordano con grande affetto Silva Gellussich e Olga Soletti Grusovin

     Laura Modenese Bradicich segnala la scomparsa del caro e onorato amico lussignano, Mario Martinoli, nato a Lussinpiccolo il 12 giugno 1929 e morto a Sydney il 30 maggio 2006. Lo ricorderanno con amore, come marito esemplare la moglie Giuliana, come padre e nonno affettuoso sempre vicino a ogni necessità della famiglia i figli Mauro con la moglie Veronica, il nipote Alex, Paolo con Tina e i nipoti Karina, Daniel, Amanda, Peter con la consuocera Rosa Danelli, l’inconsolabile sorella Claudia con il marito Giulio e i loro figli Maura, Loredana, Franco. Mario era molto benvoluto dalla comunità istrianodalmata, avendo dato sempre il suo valido contributo come segretario dell’Associazione Santa Maria di Cherso, “I Chersini”.

Renata Giurissa Navarra, è morta il 2 giugno 2006, a 85 anni a Ravenna, città dove abitava da quando aveva lasciato Lussinpiccolo per il matrimonio. Era figlia di Gaspi Giurissa, primo tassista di Lussinpiccolo. La ricorda con commozione la cugina Lina Miserocchi.

Edda Ariola Vidulich è deceduta a 61 anni il 7 giugno 2006 a Bassano del Grappa. Figlia di Ines Tintora era emigrata col marito in Sud Africa per rientrare poi in Italia. Anche il padre e marito di Ines Tintora è mancato il 27 giugno 2006. 

E’ mancato prematuramente a Milano all’età di 61 anni Paolo Rebecchi, figlio di Carlina Piperata Rebecchi, valentissima e preziosa collaboratrice che a 94 anni sostiene ancora le nostre attività culturali.

Laura Morin ved. Craizar è morta il 18 giugno 2006 ad Abbazia. Nata a Lussinpiccolo 91 anni fa, era sorella di Marino Morin, di Berta Morin Tarabocchia che vive a Pordenone e Giorgia Morin Marsanich che vive in Australia.

 


     Mario Vidulich (Oparic) di 84 anni si è spento serenamente in ospedale il 30 luglio 2006 dopo una breve malattia che lo ha portato a rallentare sempre di più la sua forza vitale di cui era padrone fino agli ultimi mesi. 
    Oltre a essere marito, padre e nonno esemplare, dedicò la sua vita alla famiglia ed al lavoro. Lo ricordano tutti con affetto, la moglie Marucci, i figli Gabriele e Vincenzo, le nuore Daniela e Fiorella e i nipoti. 
    Mario, nato il 6 maggio 1922 a Lussinpiccolo, a 23 anni a causa della guerra, entrò nella “Marina Militare Italiana” per combattere i “nemici”. 
La sua condizione militare è stata abbastanza singolare: incominciò e concluse la guerra sempre presso lo stesso comando della Marina solo che, all’inizio ha combattuto contro gli Inglesi, Francesi ed Americani e, alla fine, si è trovato alleato degli ex nemici. Dopo l'armistizio del ‘43 ha corso il rischio di essere fatto fuori dai Tedeschi. Il suo pensiero durante la guerra era quello di ritornare nella sua isola di Lussino di cui aveva tanta nostalgia. Dopo tante peripezie riuscì a ritornare vivo a casa sua, trovando una Lussino cambiata radicalmente nella sua anima Istro-Veneta. Le case che provvisoriamente erano vuote o nazionalizzate vennero riempite rapidamente dai nuovi venuti della Repubblica Federativa e dei paesi contermini. La lingua dominante divenne il croato e le istituzioni Italiane cominciarono a languire fino alla loro scomparsa. 
Molti lussignani vollero lasciare il paese ma furono costretti a rimanere loro malgrado. Tutto era precario e difficile: sembrava che la guerra non fosse affatto conclusa, ma anzi continuasse in maniera ancora più micidiale. Dopo la morte di sua madre nel 1957, l'ultima ragione di rimanere a Lussino venne meno. 
Non volendo che la sua famiglia costituita da moglie e due figli vivesse in un mondo così opprimente e senza prospettive d’una esistenza libera e serena, prese la decisione, compiendo un passo doloroso, di staccarsi da tutto ciò che faceva parte della sua vita. Con una passera di quattro metri, la famiglia Vidulich
attraversò l’Adriatico verso l'Italia... 

Pag. 7

     Marucci Pogliani Morin è mancata improvvisamente il 3 agosto 2006 a Lussinpiccolo dove si recava ogni anno d’estate e dove era nata il 7 giugno 1925 da Giuseppe Pogliani e Gisella Sarcich. 
Aveva dovuto lasciare
in fretta e furia l’amata Isola natia in circostanze drammatiche, in avanzato stato di gravidanza del figlio Matteo per vivere, esule, a Trieste. Per molti anni abitò in via Felice Venezian, in un grande appartamento accanto al marito Marino Morin, scomparso nel 1982, quasi in concomitanza con suo padre. Una famiglia unita che seppe far fronte alla difficoltà dell’Esodo: Marino Morin venne aiutato da Leone Tarabocchia, mentre Marucci si rimboccava le maniche per far quadrare il bilancio e curava l’educazione del figlio.Viveva molto ritirata e si dedicava alla famiglia. 
     Dopo la scomparsa del marito, si era avvicinata sempre più al mondo degli Esuli ed è stata una delle cofondatrici della nostra Comunità cui ha dedicato tempo e impegno con tanta passione e disponibilità, sempre pronta ad aiutare, a dirimere piccoli dissapori, espansiva, tollerante e piena di tatto. 
Purtroppo ha dovuto vivere anche il terribile dramma della prematura scomparsa del figlio Matteo, avvenuta quattro anni fa. La ricordano con grande affetto la nuora Antonietta Matulich Morin e i nipoti Davide e Andrea Morin. 
La scomparsa di Marucci costituisce un grave lutto per tutta la Comunità di Lussinpiccolo in esilio di cui era uno dei più attivi membri del Direttivo, ma non solo perché Marucci era estroversa e benvoluta da tutti per la sua disponibilità, il suo ottimismo, la sua allegria che le consentivano di infondere agli amici e ai conoscenti
serenità e piacevolezza d’animo. 
Curava da
molti anni con scrupolo e passione l’organizzazione degli incontri lussignani di Trieste e dei raduni di Peschiera, ed era sempre pronta ad aiutare la sua Comunità lussignana. 
Il suo volto gentile, sorridente, affettuoso aleggia sempre tra di noi. Rimpiangono e ricordano la sua umanità Renata Favrini, Silva Gellussich, Lia Giadrini, Licia Giadrossi, Doretta Martinoli e Fausto Massa, Clara e Wanda Maraspin, Olga Soletti, i cugini Nora e Lino Winter... 
   

 

 

Lussinpiccolo, all’uscita del Duomo Marucci accanto a Mons. Parroco Decano, a sin. Mons. Cornelio Stefani.

Precedente Su Successiva
Ultimo aggiornamento domenica 24 giugno 2007